Tre (!) diverse newsletter per la stessa Agenzia Nazionale Erasmus+

Nei lavori preparatori del nuovo programma Erasmus+, la Commissione Europea aveva proposto che in ogni paese ci fosse una sola Agenzia Nazionale. I vantaggi di una tale soluzione sono evidenti: minori costi e una comunicazione verso l’esterno omogenea.  Una  Agenzia Nazionale unica sarebbe stata anche maggiormente coerente con la nuova struttura di Erasmus+ dove le distinzione fra i diversi target group non è più così rigida come nel precedente programma Lifelong Learning ed è possibile presentare progetti indirizzati a target group diversi (ad esempio educazione scolastica e formazione professionale). Erasmus+ ingloba inoltre il precedente programma Gioventù, in precedenza autonomo. Il Parlamento Europeo ha invece deciso di lasciare ai singoli paesi la scelta sul numero di Agenzie Nazionali in ogni Paese.

In Italia avevamo in precedenza tre diverse Agenzie nazionali: INDIRE per i progetti gestiti a livello nazionale relativi all’educazione scolastica e universitaria, ISFOL per quel che riguarda progetti nazionali relativi a formazione professionale, e Agenzia Giovani per la gestione del programma Gioventù. Tre erano e tre sono rimaste. Fra l’altro le tre agenzie hanno sedi diverse, due in località diverse di Roma, la terza a Firenze. Una delle tre, Agenzia Giovani, continua a gestire un proprio sito dedicato a Erasmus+ target group giovani.

So che può non essere saggio criticare chi poi ti valuta i progetti, ma una domanda viene spontanea: ma tutto questo, quanto ci costa?

E inoltre: quale sarà la qualità del coordinamento fra le tre agenzie?  a questo riguardo voglio evidenziare la questione delle newsletter. Non c’è una newsletter unica per il programma Erasmus+, ce ne sono tre. E ognuna richiede modalità diverse di iscrizione. Se le tre Agenzie non riescono a mettersi d’accordo per un a newsletter unica, può darsi che non riescano a coordinarsi bene neanche per il resto.

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