I criteri di valutazione dei progetti di Partenariato Strategico del Programma Erasmus+

Questo articolo descrive commenta i criteri utilizzati per la valutazione dei progetti di Partenariato Strategico descritti nella Guida al programma Erasmus + a pagina 99 e 100.

I progetti di Partenariato Strategico possono avere due obiettivi distinti:

  1. sperimentare la collaborazione con organizzazioni di altri paesi e migliorare la propria operatività
  2. mettere a punto di metodologie e strumenti innovativi di rilevanza europea.

La Guida ci dice che la valutazione dei progetti sarà proporzionata agli obiettivi di ciascun progetto; questo può essere inteso che la valutazione dei progetti di piccole dimensioni sarà più sbrigativa e probabilmente meno esigente. Ogni progetto deve ottenere complessivamente almeno 60 punti e inoltre deve ottenere su ogni criterio almeno la metà del punteggio massimo attribuibile.

I criteri di valutazione sono indicati di seguito. Criteri di valutazione possono essere eletti anche come una check list.

1. Rilevanza del progetto

A questo criterio sono assegnati fino a un massimo di 30 punti.

  1. Il progetto è rilevante con le politiche europee nel settore educativo o dei giovani e con le priorità dell’azione (Partenariato Strategico ) in cui viene presentato?
  2. Prima di presentare la proposta è stata svolta una analisi dei bisogni adeguata? Dobbiamo spiegare con quali strumenti è stata svolta questa analisi e quali sono stati i risultati; in genere si citano autori e documenti di ricerca per quanto possibile prodotti dall’unione europea. E ugualmente si citano documenti di natura politica prodotti dalla commissione europea.
  3. Gli obiettivi della proposta sono chiari e realistici?
  4. Il progetto sarà utile per le organizzazioni coinvolte (progetti di piccole dimensioni) o per i target group? (Progetti di grandi dimensioni)
  5. La proposta è innovativa e/o complementare ad altre iniziative già portate avanti dai partner?
  6. I risultati previsti richiedono una collaborazione a livello europeo? Questo significa che vengono finanziati solo progetti che rispondono a problematiche diffuse a livello europeo e che mettono assieme organizzazioni con livelli di expertise complementari, sia da un punto di vista operativo che geografico.

2. Struttura del progetto

A questo criterio sono assegnati fino a un massimo di 20 punti

  1. La struttura del progetto deve essere lineare sia da un punto di vista logico e cronologico e le attività previste e il relativo budget devono essere adeguate per assicurare i risultati desiderati sia nel complesso che per ciascuna delle principali attività previste. Il progetto deve prevedere almeno preparazione, sviluppo, monitoraggio, valutazione e disseminazione.
  2. Deve essere presente un sistema di controllo di qualità che assicuri che le attività previste dal progetto siano completate nei tempi e col budget previsto e diano risultati di buona qualità

Nel caso siano previsti attività di formazione:

3. devono essere coerenti con gli obiettivi del progetto e coinvolgere un numero adeguato di partecipanti
4. deve essere previsto un sistema dei riconoscimenti validazione dei risultati dell’apprendimento con l’utilizzo degli strumenti europei per la trasparenza e il riconoscimento delle competenze

3. Composizione del partenariato

A questo criterio sono assegnati fino a un massimo di 20 punti.

  1. Il partenariato deve essere composto da organizzazioni con livelli di expertise sufficienti a ottenere i risultati desiderati e complementari, sia da un punto di vista operativo che geografico. Quando opportuno, i partners devono appartenere a settori diversi (scuola, formazione professionale, etc.). Utile anche coinvolgere organizzazioni che non hanno mai partecipato a progetti dello stesso tipo.
  2. Il progetto prevede sistemi adeguati per il coordinamento e la collaborazione fra i partner e il coinvolgimento degli stakeholders.
  3. organizzazioni di paesi non UE devono essere incluse nel partenariato solo se portano un fondamentale valore aggiunto.

4. Impatto e disseminazione

A questo criterio sono assegnati fino a un massimo di 30 punti.

  1. La strutturazione del piano di disseminazione in termini di strumenti utilizzati e obiettivi numerici, sia per soggetti interni ed esterni alle organizzazioni partner, è efficace?
  2. Metodologie e strumenti prodotti saranno in libero utilizzo da parte di soggetti esterni al partenariato, durante dopo il progetto?
  3. Sono previste misure per valutare la qualità di prodotti e metodologie sviluppate?
  4. L’impatto del progetto sui dipendenti delle organizzazioni partecipanti, sui membri dei target group coinvolti nel progetto, al livello più generale locale, regionale, nazionale, europeo è rilevante? In che modo è assicurato che il progetto continuerà ad avere un impatto rilevante anche dopo il suo termine?

La griglia di valutazione per progetti di questo tipo nel precedente programma Lifelong Learning conteneva un numero maggiore di criteri che adesso sono stati accorpati; inoltre punteggi su ogni criterio andavano da uno a cinque. La corrispondenza fra i criteri attuali e quelli del bando precedente sono i seguenti:

  1. rilevanza: comprende i vecchi criteri 1 (rilevanza), 3 (carattere innovativo), 5 (valore aggiunto europeo)
  2. struttura del progetto: comprende vecchi criteri 2 (qualità del programma di lavoro), 6 (rapporto costi benefici)
  3. composizione del partenariato: comprende vecchi criteri 4 (qualità del partenariato)
  4. impatto e disseminazione: comprende vecchi criteri 7 (impatto), 8 (qualità del piano di valorizzazione)
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